L'Italia nella storia

La storia degli Europei (dal 1988 al 1976)

1988: AZZURRI BATTUTI IN SEMIFINALE
La Nazionale di Azeglio Vicini ha come primo obiettivo l’Europeo per riscattare l’opaco Mondiale messicano. Nella fase eliminatoria gli Azzurri conquistano 13 punti su 16 conquistando la testa del girone e lasciandosi alle spalle Svezia, Portogallo, Svizzera e Malta.

Nella fase finale l’Italia pareggia con la Germania, quindi batte Spagna e Danimarca. Ma in semifinale cede per 2-0 all’Urss. Tuttavia il bilancio è positivo per i risultati e per il gioco espresso dalla Nazionale.


1984: ANCORA FUORI ALLE ELIMINATORIE
Fresca del titolo mondiale vinto in Spagna, agli Europei di Francia l’Italia rimedia una brutta figura e un’altra delusione, dopo il quarto posto dell’edizione precedente. Nel girone eliminatorio gli Azzurri arrivano quarti, precedendo solo Cipro.

Nel frattempo, sotto il profilo della formula, in questi Europei viene introdotta la semifinale nella fase finale, con le sfide incrociate tra le prime e le seconde dei due gironi e l’abolizione della finalina per il terzo posto. Sul podio sale la Francia di Michel Platini, capocannoniere della manifestazione.


1980: ITALIA AL QUARTO POSTO
L’Italia ospita la sesta edizione di questi campionati. Per la prima volta la fase finale a otto squadre si gioca in due gironi da quattro: le prime si sfidano per il titolo, le seconde per il terzo posto. La Nazionale di Bearzot vive i problemi e le assenze determinate dal calcio scommesse.

Priva di Paolo Rossi e Bruno Giordano, l’Italia pareggia 0-0 con la Spagna, batte l’Inghilterra 1-0 (gol di Tardelli) e pareggia ancora 0-0 con il Belgio. Nella finale per il terzo e quarto posto, gli Azzurri perdono ai rigori contro la Cecoslovacchia, dopo che la partita si era chiusa sull’1-1. Il titolo va alla Germania Ovest che batte in finale il Belgio per 2-1.


1976: AZZURRI FUORI ALLE ELIMINATORIE
Dopo la delusione dei Mondiali in Germania, la panchina azzurra viene affidata a Fulvio Bernardini che ricostruisce la squadra lasciando fuori i “senatori”.

Ma il girone eliminatorio è proibitivo per la Nazionale Italiana: c’è l’Olanda vice campione del Mondo e la Polonia rivelazione dei Mondiali tedeschi, oltre alla Finlandia. Gli Azzurri finiscono ad un solo punto da Olanda e Polonia e restano fuori dalla competizione europea. Il titolo va alla Cecoslovacchia.




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