Roma 1 Ottobre 2009

FIGC e UEFA a confronto su trasporti, logistica e mobilità

Tematiche relative alla logistica ed ai trasporti (reti ferroviarie, aeroporti, porti, mobilità) al centro del confonto svolto oggi a Roma tra Figc e Uefa, relativamente alla candidatura italiana per gli Europei 2016, di fronte ai rappresentanti di Ministero degli Interni, Ministero del Turismo, Assoaeroporti, Enac, Enav, Anci, Protezione Civile, Alitalia, Ferrovie Stato. 

Nel corso dell’incontro, la Uefa ha illustrato le necessità relative al sistema integrato dei trasporti connesso ad un evento che si svilupperà per circa un mese (29/31 giorni), attraverso 51 gare e, per la prima volta in una fase finale continentale, con 24 squadre partecipanti. Sulla base delle stime, sono previsti circa 6 milioni di persone in arrivo, tra tifosi e addetti ai lavori (2 milioni circa saranno solo le presenze negli stadi), ai quali garantire una mobilità efficiente, rapida e sicura, attraverso infrastrutture che dovranno prevedere benefici tangibili a lungo termine anche dopo l’evento. Il confronto ha riguardato anche la questione relativa all’ospitalità nelle città candidate quali sedi delle gare, che dovranno garantire 250.000 stanze considerando solo il personale collegato alle esigenze delle squadre, dei media, degli sponsor e dell’organizzazione. 

Dopo aver presentato ufficialmente il logo ieri, la Figc prosegue il lavoro sul dossier per la candidatura italiana attraverso il confronto con i club e gli enti locali coinvolti: Michele Uva, Project Manager Euro 2016/Italy Candidate, incontrerà domani l’amministratore delegato della U.S. Città di Palermo Rinaldo Sagramola e il Sindaco di Palermo Diego Cammarata. 

Finora, riscontri positivi sono emersi dagli incontri svolti a Napoli, Cagliari e Verona, nei quali si sono affrontate le garanzie politiche, sportive e amministrative richieste dalla candidatura, a cominciare dagli interventi sugli stadi. Il giro delle consultazioni proseguirà nei prossimi giorni: l’8 ottobre appuntamento a Milano, il giorno seguente a Bari. Dei successivi confronti verrà data tempestiva comunicazione. 

Sull’agenda, c’è inoltre il terzo e ultimo workshop con l’Uefa, previsto a Nyon il 6 ottobre e relativo alle questioni commerciali/legali ed alle procedure di candidatura.



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